Meglio un tecnico veterinario o un assistente veterinario?

La collaborazione tra queste distinte figure è importante, perché insieme possono creare un ambiente di cura completo che mette al centro il benessere degli animali e la serenità dei loro proprietari.

I termini “tecnico” e “assistente” veterinario definiscono due figure complementari delle strutture veterinarie, che a volte vengono confuse fra loro. È importante chiarire quali sono i ruoli del tecnico veterinario e dell’assistente veterinario, perché queste due figure non sono uguali e non sono sovrapponibili. Cerchiamo di capire le differenze sostanziali, in modo da definire l’ambito di attività di ciascuno, per operare sinergicamente e senza incomprensioni.

La prima figura ad emergere (diversi anni fa ormai) è stata quella del tecnico veterinario, che è l’equivalente dell’infermiere “umano”.

Il tecnico però non può fregiarsi di tale titolo perché la sua figura ancora oggi non é assimilata a quelle sanitarie.

Proprio come accadde a suo tempo per l’infermiere umano, anche la figura del tecnic nel tempo si è evoluta e strutturata, aumentando le sue competenze e le sue capacità.

PUBBLICATO DA La Settimana Veterinaria | N° 1380 | 9 luglio 2025

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